
È situata nel cuore del vasto e inospitale Deserto Rosso, circondata da spettacolari e interminabili distese di dune di sabbia che sembrano ondeggiare sotto il sole cocente. Il clima è incredibilmente torrido e immutabile, tanto da rendere i movimenti estremamente difficili per chi non sia abituato a sopportare tali condizioni estreme. La sopravvivenza e l’economia della città si reggono quasi esclusivamente sul fiorente commercio di schiavi, catturati abitualmente nelle regioni settentrionali, e sul redditizio mercato dei mercenari. Questa città, infatti, si distingue per la sua forte vocazione militare, offrendo i guerrieri e i combattenti più temibili e addestrati di tutto il continente, un punto di riferimento per chiunque cerchi forza e protezione armata.
Gli edifici presenti riflettono uno stile architettonico di ispirazione chiaramente mediorientale, caratterizzato da eleganti forme e dettagli, con alcune costruzioni che vantano magnifiche cupole, spesso evocative delle tipiche strutture persiane. Il governo della città è affidato a un emiro di grande potere e autorità, il quale, in questo caso particolare, non solo esercita il controllo politico sulla comunità, ma ricopre anche il ruolo di comandante supremo dell’esercito cittadino, consolidando così la sua influenza tanto sulla popolazione quanto sulle forze militari.
Emiro: Alsamor
Condottiero: Alsamor
Organizzazioni Principali
Tuareg di Tojionàr: corpo militare della città
Scorpioni delle Sabbie: ordine militare che forma i migliori mercenari del continente
Loggia Mercantile: ordine di mercanti che commerciano schiavi

