
Si trova al termine del vasto e arido Deserto Rosso, non lontano dalla costa meridionale, dove il paesaggio si fonde con il margine dell’omonimo golfo. Il clima che caratterizza questa regione è estremamente afoso e torrido durante le ore diurne, mentre di notte l’aria diventa fresca, talvolta addirittura pungente e molto fredda. L’economia locale prospera principalmente grazie all’esportazione di preziose spezie, coltivate con cura nelle aree immediatamente circostanti la città, e che sono particolarmente richieste dai nobili dell’impero. Un’altra fonte di ricchezza fondamentale è il redditizio commercio di schiavi, alimentato da un mercato vivace e sostenuto dal traffico marittimo: celeberrimi in tutto il continente sono i velieri cargo che trasportano schiavi verso destinazioni lontane. Anche in questa città, come in altre della regione, il potere è concentrato nelle mani dell’emiro, il quale governa con il supporto delle famiglie più abbienti e influenti. Gli edifici della città sono perlopiù costruiti in argilla rossa, un materiale tipico della zona, e si distinguono per i loro tetti piatti, spesso arricchiti da piccole terrazze sopraelevate che offrono un panorama unico.
Emiro: Ashkan
Condottiero: Shahbaz
Organizzazioni Principali
Legionari di Shuri: corpo militare della città
Ordine del Sacro Arco: ordine militare composto da preparati arcieri a cavallo
Loggia Mercantile: ordine di mercanti che commerciano schiavi

