DEUS IMPETUS · SORASA

Signori delle Aquile

L’orgoglio di Alresya prende il volo.

Stemma originale: Signori delle Aquile

Quando un’ombra immensa attraversa il terreno e un grido fende il cielo, gli occhi di Alresya si levano verso l’alto. Sono i Signori delle Aquile, prestigiosi cavalieri che solcano le correnti in groppa alle possenti aquile giganti dell’Impero. Il loro passaggio racchiude la fierezza di un popolo celebre nell’arte di allevare e addestrare queste creature: forza e maestà, sospese sopra il mondo.

Conquistare un posto tra loro richiede coraggio, disciplina e la capacità di affidare la propria vita a un altro essere. Il legame tra cavaliere e aquila si costruisce nella cura, nell’addestramento e nella fiducia reciproca. In volo, un movimento del corpo e una risposta delle ali devono diventare un’unica intenzione. L’altezza amplifica ogni esitazione; l’intesa permette di affrontare ciò che, da terra, sembrerebbe impossibile.

Dall’alto possono scrutare grandi distanze, superare gli ostacoli del terreno e raggiungere il punto in cui la loro presenza è più necessaria. Quando scendono in battaglia, alla determinazione del cavaliere si uniscono gli artigli e l’impeto dell’aquila. Vederli stagliarsi contro il sole significa riconoscere uno dei simboli più fieri di Alresya: il prestigio conquistato da chi ha imparato a combattere nel cielo.

Condottiero: Goria